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Il Sardinia Radio Telescope, grande infrastruttura radioastronomica dell’INAF situata nel territorio di San Basilio, offre una prospettiva privilegiata sul rapporto tra tecnologia, osservazione e conoscenza scientifica. Il saggio esamina il superamento dei limiti della percezione visiva, il ruolo delle teorie nell’interpretazione dei dati e la natura cooperativa della ricerca astronomica contemporanea. Dalla precisione degli strumenti…
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Le tavolette votive di Locri Epizefiri costituiscono una testimonianza straordinaria della religiosità e dell’universo simbolico della Magna Grecia. Attraverso il culto di Persefone, il saggio indaga il rapporto tra ritualità, condizione femminile, matrimonio e organizzazione della comunità antica, interrogandosi sulle possibilità e sui limiti della documentazione archeologica. Una riflessione che restituisce centralità ai frammenti materiali…
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La crisi mondiale della professione docente non è soltanto una questione di reclutamento, ma investe le condizioni strutturali che rendono possibile la trasmissione del sapere. A partire dalle stime UNESCO sul fabbisogno di insegnanti entro il 2030, il saggio analizza la dispersione delle competenze professionali, la fragilità della continuità educativa e i limiti delle risposte…
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La conservazione del cinema non è soltanto tecnica, ma una scelta storiografica e civile: perdita delle pellicole, restauro, archivi, digitalizzazione e memoria audiovisiva delle comunità.
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Sant’Eufemia Lamezia come documento urbano del Novecento: la bonifica, il lavoro colonico, l’architettura del potere e la stratificazione delle identità cittadine in una lettura critica della storia territoriale.
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La distribuzione algoritmica della visibilità è una nuova forma di potere: tra economia dell’attenzione, libertà di espressione e responsabilità delle piattaforme, una riflessione sulle condizioni della democrazia digitale.
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La vedova allegra di Franz Lehár, oltre la leggerezza del valzer, rivela le tensioni fra sovranità politica e potere economico: Pontevedro, Hanna Glawari e il conte Danilo diventano figure di una modernità europea segnata dall’interdipendenza e dalla ricerca di autonomia strategica.
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La stampa a caratteri mobili trasformò la produzione e la circolazione del sapere nell’Europa moderna. Da Gutenberg alla Bibbia delle quarantadue linee, dalla Riforma ad Aldo Manuzio, il saggio ricostruisce le conseguenze culturali della rivoluzione tipografica e ne interroga le analogie e le differenze con la comunicazione digitale e l’intelligenza artificiale.
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La Sila è molto più di un paesaggio da cartolina: è un sistema di relazioni ecologiche, storiche ed economiche. Il saggio esplora la Riserva della Biosfera UNESCO, i boschi, le risorse idriche, la biodiversità e le comunità montane, mostrando perché conservazione ambientale, ricerca e sviluppo territoriale debbano procedere insieme.
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Il debito pubblico italiano è anche una questione di responsabilità verso le generazioni future. Partendo dai dati della Banca d’Italia sul 2025, il saggio analizza crescita, interessi, qualità della spesa, ricchezza privata e disuguaglianze territoriali, proponendo una lettura della sostenibilità finanziaria che unisce rigore, democrazia e capacità di investire nel futuro.
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L’inflazione torna a esercitare pressioni sull’economia europea mentre la crescita rimane debole e la BCE mantiene invariati i tassi d’interesse. Il saggio analizza le conseguenze sociali dell’aumento dei prezzi, i limiti della politica monetaria e il rapporto tra credito, investimenti, debito pubblico e sviluppo territoriale. Al centro, la necessità di conciliare stabilità della moneta, competitività…
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Il nuovo diritto alla riparazione invita a ripensare un modello economico fondato sulla sostituzione continua dei beni. Attraverso l’analisi della normativa europea e italiana, il saggio affronta i diritti dei consumatori, gli obblighi dei produttori, il valore delle competenze tecniche e le conseguenze ambientali della durata dei prodotti, proponendo una concezione del progresso capace di…












