La trasformazione di San Miceli in Salvatore Miceli apre una riflessione sulle fonti toponomastiche di Nicastro, gli errori amministrativi e il dovere pubblico di verificare la memoria urbana.
Dalla Torino universitaria del 1909 all’appropriazione fascista, la storia di Giovinezza rivela il complesso rapporto fra paternità musicale, trasformazioni del testo e potere politico.
Prima dell’apertura del sipario, un teatro ha già mobilitato prove, laboratori, competenze tecniche e organizzazione. Il reportage esplora il lavoro che il pubblico vede soltanto nei suoi risultati: la costruzione…
Accesso all’istruzione e autonomia del pensiero non coincidono. Dal rapporto UNESCO 2026 alle sfide dell’intelligenza artificiale, una riflessione sulla giustizia epistemica, la capacità critica e le disuguaglianze educative.
La riorganizzazione della sanità calabrese richiede più di nuovi edifici: personale, prossimità, continuità assistenziale e fiducia. Un’analisi del diritto alla cura tra infrastrutture e disuguaglianze territoriali.
La protesta interroga la legittimità dello Stato democratico. Un’analisi del rapporto tra ordine pubblico, proporzionalità, libertà collettive e rappresentanza, con particolare attenzione al caso francese.
Gli affitti brevi e le trasformazioni urbane interrogano il rapporto tra attrattività turistica, diritto all’abitare, servizi di prossimità e identità viva delle città.
La riapertura del Museo Archeologico Lametino del 24 ottobre 2026 come occasione per ripensare il patrimonio, l’accessibilità, la ricerca e il rapporto fra istituzioni culturali e cittadinanza.
Il rapporto UNEP sulle emissioni e la distanza tra tempi della politica e tempi della crisi climatica: perché la transizione richiede continuità istituzionale, giustizia sociale e responsabilità verso le generazioni…
Il valore pubblico della cultura non si esaurisce nella quantità degli eventi, nelle presenze registrate o nelle ricadute economiche, ma nasce dalle relazioni che le esperienze culturali costruiscono tra persone,…
La memoria delle comunità non si protegge soltanto conservando testimonianze: il patrimonio immateriale sopravvive attraverso pratiche, formazione e trasmissione tra generazioni.
La mobilitazione degli autotrasportatori calabresi rivela le fragilità della logistica regionale. Infrastrutture, porto di Gioia Tauro, filiere produttive e lavoro al centro di una riflessione sullo sviluppo.