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Il confronto commerciale fra Stati Uniti e Canada rivela quanto la dipendenza economica asimmetrica possa rendere fragili le regole della cooperazione. Dalle tensioni sui dazi alla revisione dell’USMCA, un’analisi del valore della fiducia, della sovranità e della prevedibilità nelle relazioni internazionali.
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La trasformazione di San Miceli in Salvatore Miceli apre una riflessione sulle fonti toponomastiche di Nicastro, gli errori amministrativi e il dovere pubblico di verificare la memoria urbana.
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Dalla Torino universitaria del 1909 all’appropriazione fascista, la storia di Giovinezza rivela il complesso rapporto fra paternità musicale, trasformazioni del testo e potere politico.
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Prima dell’apertura del sipario, un teatro ha già mobilitato prove, laboratori, competenze tecniche e organizzazione. Il reportage esplora il lavoro che il pubblico vede soltanto nei suoi risultati: la costruzione dello spettacolo, il coordinamento dei reparti, la sicurezza e la trasmissione dei saperi dietro le quinte.
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Accesso all’istruzione e autonomia del pensiero non coincidono. Dal rapporto UNESCO 2026 alle sfide dell’intelligenza artificiale, una riflessione sulla giustizia epistemica, la capacità critica e le disuguaglianze educative.
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La riorganizzazione della sanità calabrese richiede più di nuovi edifici: personale, prossimità, continuità assistenziale e fiducia. Un’analisi del diritto alla cura tra infrastrutture e disuguaglianze territoriali.
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La protesta interroga la legittimità dello Stato democratico. Un’analisi del rapporto tra ordine pubblico, proporzionalità, libertà collettive e rappresentanza, con particolare attenzione al caso francese.
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Gli affitti brevi e le trasformazioni urbane interrogano il rapporto tra attrattività turistica, diritto all’abitare, servizi di prossimità e identità viva delle città.
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La riapertura del Museo Archeologico Lametino del 24 ottobre 2026 come occasione per ripensare il patrimonio, l’accessibilità, la ricerca e il rapporto fra istituzioni culturali e cittadinanza.
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Il rapporto UNEP sulle emissioni e la distanza tra tempi della politica e tempi della crisi climatica: perché la transizione richiede continuità istituzionale, giustizia sociale e responsabilità verso le generazioni future.
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Il valore pubblico della cultura non si esaurisce nella quantità degli eventi, nelle presenze registrate o nelle ricadute economiche, ma nasce dalle relazioni che le esperienze culturali costruiscono tra persone, istituzioni e territorio. Una riflessione sul ruolo della cultura come infrastruttura della cittadinanza, capace di generare conoscenza, partecipazione, inclusione e appartenenza, con particolare attenzione alle…
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La memoria delle comunità non si protegge soltanto conservando testimonianze: il patrimonio immateriale sopravvive attraverso pratiche, formazione e trasmissione tra generazioni.












