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Accesso all’istruzione e autonomia del pensiero non coincidono. Dal rapporto UNESCO 2026 alle sfide dell’intelligenza artificiale, una riflessione sulla giustizia epistemica, la capacità critica e le disuguaglianze educative.
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La riorganizzazione della sanità calabrese richiede più di nuovi edifici: personale, prossimità, continuità assistenziale e fiducia. Un’analisi del diritto alla cura tra infrastrutture e disuguaglianze territoriali.
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La protesta interroga la legittimità dello Stato democratico. Un’analisi del rapporto tra ordine pubblico, proporzionalità, libertà collettive e rappresentanza, con particolare attenzione al caso francese.
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Gli affitti brevi e le trasformazioni urbane interrogano il rapporto tra attrattività turistica, diritto all’abitare, servizi di prossimità e identità viva delle città.
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La riapertura del Museo Archeologico Lametino del 24 ottobre 2026 come occasione per ripensare il patrimonio, l’accessibilità, la ricerca e il rapporto fra istituzioni culturali e cittadinanza.
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Il rapporto UNEP sulle emissioni e la distanza tra tempi della politica e tempi della crisi climatica: perché la transizione richiede continuità istituzionale, giustizia sociale e responsabilità verso le generazioni future.
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Il valore pubblico della cultura non si esaurisce nella quantità degli eventi, nelle presenze registrate o nelle ricadute economiche, ma nasce dalle relazioni che le esperienze culturali costruiscono tra persone, istituzioni e territorio. Una riflessione sul ruolo della cultura come infrastruttura della cittadinanza, capace di generare conoscenza, partecipazione, inclusione e appartenenza, con particolare attenzione alle…
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La memoria delle comunità non si protegge soltanto conservando testimonianze: il patrimonio immateriale sopravvive attraverso pratiche, formazione e trasmissione tra generazioni.
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La mobilitazione degli autotrasportatori calabresi rivela le fragilità della logistica regionale. Infrastrutture, porto di Gioia Tauro, filiere produttive e lavoro al centro di una riflessione sullo sviluppo.
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La nuova strategia europea per l’Artico solleva questioni di sicurezza, crisi climatica, infrastrutture e diritti delle comunità. Un’analisi delle trasformazioni geopolitiche e del ruolo dell’Europa.
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A ventun anni dall’adozione della Convenzione UNESCO sulla diversità delle espressioni culturali, una riflessione sulla cultura come infrastruttura della cittadinanza. Oltre la quantità degli eventi e dei visitatori, contano continuità, accessibilità, qualità artistica e capacità di generare partecipazione e conoscenza.
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Il progetto Smart Arena – Lametino Digital Land offre l’occasione per interrogarsi sulle capacità di governo dei ventuno Comuni coinvolti. Tecnologia, infrastrutture digitali e monitoraggio territoriale diventano efficaci soltanto se sostenuti da cooperazione istituzionale, competenze, responsabilità e continuità amministrativa.












