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Lo spopolamento calabrese viene raccontato, con una certa monotonia, attraverso una curva che scende. È una rappresentazione corretta ma concettualmente pigra, perché riduce un fenomeno multidimensionale a una variabile unidimensionale. Una regione non è un numero: è una distribuzione. E quando una…
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Vi è una narrazione sulla struttura produttiva italiana che possiede la qualità dei miti fondativi: è vera in una misura sufficiente per non essere mai messa in discussione, e parziale in una misura sufficiente per diventare progressivamente fuorviante. Questa narrazione — che potremmo definire del…
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Esiste un momento, nella storia delle idee economiche, in cui un paradigma non viene confutato ma semplicemente smesso di abitare. Non si tratta di una sconfitta intellettuale, né di una smentita empirica: è qualcosa di più sottile e più inquietante. È il momento in cui una struttura concettuale…
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La crescita del calcio femminile apre questioni che vanno oltre pubblico e risultati sportivi. Formazione, sostenibilità economica, accessibilità e riconoscimento culturale sono le condizioni per uno sviluppo maturo e duraturo.
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Il turismo delle radici mette in relazione le comunità italiane all’estero con i luoghi di origine. Il ritorno diventa occasione di memoria, appartenenza e nuove prospettive culturali per i territori segnati dall’emigrazione.
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Nel Parco archeologico di Scolacium, le testimonianze delle civiltà che si sono succedute raccontano una storia mediterranea stratificata. Un viaggio nella memoria culturale della Calabria, tra paesaggio, archeologia e identità.
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La casa come fattore di disuguaglianza: il costo dell’abitare e la nuova geografia delle opportunità
Il costo della casa determina non soltanto le condizioni abitative, ma anche l’accesso a lavoro, istruzione e servizi. L’analisi mostra come la geografia dell’abitare contribuisca a riprodurre disuguaglianze sociali e territoriali.
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In un mondo ricco di informazioni ma non sempre di conoscenza, la biblioteca pubblica conserva una funzione civile insostituibile. È uno spazio di studio, accesso gratuito al sapere, confronto e libertà individuale.
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La progressiva perdita del cielo notturno è una trasformazione ambientale, ecologica e culturale. L’inquinamento luminoso modifica gli ecosistemi, spreca energia e allontana le società dalla conoscenza diretta delle stelle.
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Il lavoro domestico e di cura non retribuito condiziona in modo profondo la distribuzione del tempo e delle opportunità. Una riflessione sulle disuguaglianze, sulla partecipazione femminile e sul ruolo dei servizi pubblici.
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Il riconoscimento UNESCO della pratica del canto lirico in Italia richiama una responsabilità educativa e culturale. Salvaguardare la tradizione significa trasmettere competenze, formare nuovi interpreti e rendere l’opera accessibile a nuovi pubblici.
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L’unificazione di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia Lamezia nel 1968 ha dato vita a una città dalla memoria plurale. Una riflessione sul significato civile dell’identità lametina e sulle condizioni necessarie per trasformare le differenze in un progetto comune.












